«La guerra in Siria mi ha tolto l’infanzia, ma ora aiuto gli altri bambini a tornare a studiare»

“Quando uscivo con mio padre vedevo bambini che urlavano, altri che si prendevano cura dei fratellini perché i genitori erano morti. Era come se la parola “infanzia” fosse scomparsa. Non eravamo più bambini. E io volevo lottare per noi. Studiavo a casa con mia madre, ed era bello, ma desideravo avere amici, parlare, incontrare altre bambine. Così ho iniziato a scrivere piccoli tweet con l’aiuto di mia madre… Molti dicono che a tre anni non si ricorda nulla, ma io ricordo tutto: la tensione dei miei genitori, la paura, il loro tentativo di proteggerci. Siamo stati costretti a diventare maturi troppo presto”.

L’abbiamo conosciuta online quando era una bambina sotto le bombe ad Aleppo, in Siria, per poi ritrovarla oggi come speaker alle Nazioni Unite. La mia intervista a Bana Alabed.

L’intervista completa su VITA Società Editoriale