Il giornalista Alae al Khader al Khalidi ucciso sotto tortura

"Il 12 luglio abbiamo avuto la notizia ufficiale che mio fratello è morto sotto tortura in un ramo della Sicurezza militare" ha dichiarato Mahmoud, fratello del giornalista Alae al Khaled al Khalidi arrestato nel 2016. Originario di Homs, classe 1992, Alae era noto tra gli operatori dell'informazione siriani per il suo impegno nel raccontare la... Continue Reading →

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Siria, aiuti umanitari ostaggio delle politiche repressive: l’allarme di Human Rights Watch

Il governo siriano dirotta gli aiuti destinati alla ricostruzione del paese per rafforzare le sue politiche repressive e punire i suoi oppositori: è la denuncia contenuta nell'ultimo rapporto diffuso da Human Rights Watch sulla Siria, diffuso il 28 giugno scorso. Il report, di 91 pagine, si basa su 33 interviste redatte tra operatori umanitari, donatori,... Continue Reading →

“Cronache dal fronte” il libro di Amedeo Ricucci – Recensione

Quando ci si immagina nell’atto di leggere, solitamente ci si vede seduti su una poltrona comoda, luce soffusa, e occhiali sul naso. “Cronache dal fronte”, il secondo libro del giornalista Amedeo Ricucci, inviato speciale del TG1, è invece un libro che fa cambiare posizione più volte e che sembra spingere il lettore fuori, fuori dalla... Continue Reading →

Lo scrittore Roger Asfar scrive un appello al Papa in occasione della visita di Putin

Lo scrittore siriano di fede cristiana Roger Asfar, vincitore del Samir Kassir Award per la libertà di stampa nel 2019 ha scritto un appello a Papa Francesco in occasione dell'imminente visita del presidente Vladimir Putin in Vaticano. Asfar chiede pietà per i civili di Idlib e che si fermino i bombardamenti mirati sugli ospedali. Abbiamo... Continue Reading →

XXVI Giornata Mondiale della libertà di stampa, una dedica anche alla Siria

L'Italia capitale mondiale della Libertà di informazione, con due giornate, il 2 e 3 maggio, rispettivamente a Trento e Roma. Un appuntamento importante in cui si ricorderanno, tra gli altri, anche i colleghi siriani. Secondo l'ultimo report di Reporters sans frontières, la Siria è al 147° posto nella classifica mondiale della libertà di stampa. Il... Continue Reading →

Cinque anni fa a Douma. Un ritratto degli attivisti rapiti e non ancora tornati

Le Voci della Libertà

Scritto da Giovanna De Luca

“…Legge i miei libri
Mi racconta fiabe
Di viaggi…
Volando sulle parole…”

Questi versi sono un inciso di una poesia di Nazem Hamadi, poeta, avvocato, attivista, rapito a Douma (Al-Ghouta orientale, zona rurale che circonda Damasco) la sera del 9 dicembre 2013 mentre era nell’ufficio del VDC (Violation Documentation Center), dove stava lavorando insieme ad altri colleghi attivisti: Samira Khalil, Wael Hamada e l’avvocatessa Razan Zaitouneh.

Un gruppo di uomini incappucciati entrarono nell’ufficio e li portarono via, da allora non si sa dove siano.

Molti indizi lasciano intendere che a rapirli fu il gruppo Jaish Al Islam, gruppo jihadista che faceva la voce grossa a Douma (una mafia in stile assadista, però con barba che cercava di imporre la proprie regole e leggi di carattere settario agli abitanti del posto). I quattro attivisti avevano preso parte alla rivoluzione e alle proteste contro il…

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Trasformiamo questo dolore. Raed Fares nelle parole di Mohamad Dibo

YARMOUK A COLORI

Dedico una sezione del mio blog su Yarmouk agli altri colori della Siria. Quella che segue è la traduzione dell’articolo pubblicato su SyriaUntold che lo scrittore siriano Mohamad Dibo ha dedicato agli attivisti Raed Fares e Hamoud Jnaid, assassinati a Kafranbel il 23 novembre scorso.

(di Mohamad Dibo* per SyriaUntold (25/11/2018). Traduzione dall’arabo di Claudia Avolio)

Ti basta fare caso al lamento emesso da ogni siriano che si oppone alla dittatura per conoscere la differenza tra la rivoluzione e la controrivoluzione, o come amava definirla il compianto Raed Fares: la controstronzaggine.

Ti basta leggere tra i dolori che d’un tratto sono divampati sui social media e nelle notizie, mischiati a una disperazione e a un senso d’impotenza micidiali, per sapere che la rivoluzione stava continuando a modo suo in coloro che davvero credono in essa e che per essa si prodigano.

Ti basta considerare l’amore desolato mescolato…

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