Mohamed, 18 mesi, è morto di fame – video shock

Mohamed ucciso dall'assedio a Jesreen 21 gennaio 201421 gennaio 2014 – Jesreen, Damasco

Il bambino nel video si chiamava Mohamed Faisal Qabush.

Aveva solo 18 mesi, ma pesava meno di un neonato.

Si è spento oggi a causa degli stenti: per lui non c’era latte in polvere e la madre non ha potuto allattarlo.

E’ morto di una morte lenta, dolorosa, atroce.

 

Mohamed non è morto di malattia, né di una morte naturale.

Mohamed è stato torturato, perché la fame è una tortura e ucciso, perché gli stenti uccidono.

Lo ha ucciso l’assedio; lo hanno ucciso le regole imposte dagli adulti, da un regime genocida e disumano.

Non servono altri commenti. Serve solo prendere coscienza di cosa accade, oggi, in Siria.

Oltre due milioni di persone in Siria subiscono l’assedio: da 600 giorni a Homs, da oltre un anno nella periferia di Damasco.

Tra vent’anni le lacrime e le frasi di circostanza non riporteranno in vita Mohamed, né gli altri piccoli angeli siriani uccisi dalla fame. Serve agire ora: non lasciamo cadere nel vuoto l’appello e le iniziative che chiedono la rottura dell’assedio “Break_Siege” https://www.facebook.com/BreakSiegeSyria?fref=ts

 

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