#Syria: partita la campagna #BloodElections

10310651_458765500935257_2385517596845176243_nAd ogni persona di coscienza nel mondo
‪#‎BloodElections‬ 
Abbiamo bisogno di voi per divulgare un messaggio. Un messaggio semplice, ma è da diffondere sia per salvare vite, che per chi uccide. Se il nostro messaggio vi sembra scontato, consideratevi fortunati; molte persone presto rischieranno la vita per ripeterlo. Voi potete proteggere queste persone. Tutto ciò che vi viene chiesto è di fare in modo che il mondo sappia che voi li avete ascoltati. Dove abitiamo noi, ridipingere una saracinesca è un’azione migliorativa. Dove vivono loro, è un atto di sottomissione al tiranno. Dove viviamo noi, le elezioni ci permettono di scegliere i nostri rappresentanti. Dove vivono loro, le elezioni sono elezioni di sangue. 
Mentre state leggendo, uomini armati stanno terrorizzando commercianti, li minacciano di arrestarli o peggio, se non cambiano le loro saracinesche. Un tiranno sta macchiando di rosso le strade con la vernice e con il sangue della sua gente. I bambini vengono affamati, le donne violentate, innocenti macellati, tutto in nome delle elezioni di sangue. 
Decine di migliaia di persone moriranno presto se a Bashar Al Assad sarà consentito di portare avanti il suo piano, le sue elezioni di sangue. Le elezioni di sangue non hanno nulla a che vedere con la democrazia. I siriani non hanno mai conosciuto la democrazia sotto il regime di Assad. Dunque, le elezioni di sangue sono il modo con cui Assad sta sbarrando la porta ad ogni possibilità di pace per la Siria. Anzitutto Assad vincerà facilmente le elezioni. Saranno elezioni farsa che serviranno solo a spaventare i residenti, dipingendo le loro porte con il rosso della bandiera del regime. Dopo di ché arriverà l’escalation militare e la paura per le strade che si coloreranno di rosso per il sangue. Il sangue sarà reale. 
Per salvare delle vite, qui c’è un messaggio che potete condividere: le elezioni di assad saranno elezioni di sangue. 
Le persone in Siria si mobiliteranno presto per diffondere questo messaggio e questo significherà la loro morte. I manifestanti si raduneranno per gridare “Bloods Election” “Elezioni di sangue!”. Alcuni moriranno a causa degli spari, altri sotto le bombe, altri a causa dei gas velenosi. Gli attivisti si muoveranno furtivamente per imbrattare le saracinesche forzatamente dipinte di rosso, scrivendo lo slogan: “Elezioni di sangue!”. Alcuni verranno arrestati, altri cadranno esanimi sotto insopportabili torture. 
Lanciamo questo appello alla mobilitazione in solidarietà con i siriani, in quanto siamo persone libere, con il privilegio di dire “Elezioni di sangue!”, senza avere paura. Vi chiediamo di aderire alla nostra iniziativa, e diffondere il nostro messaggio per contrastare i piani di assad, prima che vengano messi in atto. Diffondendo il nostro messaggio, potremo far sapere ad assad che le persone di coscienza nel mondo stanno guardando, e che le elezioni di sangue non gli daranno una licenza politica di massacrare i civili. 
Alle ore 15:00 di oggi(9 maggio 2014) inizierà l’ora zero per la campagna di consapevolezza “Elezioni di sangue”. A partire dalle 15:00 condividiamo l’hashtag #BloodElections sui social media, quante più volte possiamo. Lanciamo un appello anche per sit-in, marce, e altre manifestazioni pubbliche per rendere tutti consapevoli del piano di assad sulle “Elezioni di sangue”. Se ricoprite una posizione politica o intellettuale abbiamo bisogno della vostra voce per amplificare la voce dei siriani, le cui vite possono dipendere da questo messaggio. 
Insieme, possiamo assicurarci che quando i residenti in Siria si alzeranno per la chiamata di vita o di morte alle “Elezioni di sangue”, non saranno soli. 
Per maggiori informazioni, per favore mettetevi in contatto on AssadBloodElections@gmail.com”

Per seguire gli aggiornamenti su Facebook: https://www.facebook.com/BloodElection?fref=ts

Diario di Siria aderisce a questa campagna. Twittiamo #BloodElections

Non restiamo in silenzio di fronte a questa ennesima violazione dei diritti umani in Siria, di fronte a questo vilipendio della Democrazia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci

3 pensieri su “#Syria: partita la campagna #BloodElections

  1. Pingback: #Syria: partita la campagna #BloodElections

  2. La colpa delle recenti elezioni insanguinate in Irak ricade sugli Stati Uniti d’America che per sottomettere il Paese, aggredito militarmente un decennio fa, ha armato ed organizzato fazioni tribali e religiose al suo interno.

    Mi piace

  3. Pingback: Siria al voto: i “candidati” e la campagna #BloodElections | Frontiere

I commenti sono chiusi.