Conscience Convoy, mobilitazione internazionale per le donne siriane

Una mobilitazione internazionale di donne in favore delle donne siriane detenute nelle carceri del regime di Assad. È l’iniziativa Conscience Convoy, partita il 6 marzo 2018 da Istanbul per raggiungere il confine turco-siriano entro l’8 marzo, Giornata internazionale delle donne. 7000 donne provenienti da 50 Paesi diversi si sono date appuntamento a Istanbul per salire su uno dei 150 autobus che raggiungeranno le città di Anakara e Konia, per fermarsi poi a Hatay, città al confine con la Siria e chiedere l’immediato rilascio delle donne siriane detenute in modo arbitrario e vittime di tortura.

 

Noura Hijiazi, una delle portavocI del movimento Conscience Convoy, che ha vissuto sulla sua pelle l’orrore della detenzione e della tortura nelle segrete del regime di Damasco ha dichiarato: “è ora che queste donne vengano rilasciate. Non possono essere dimenticate o trattate come una conseguenza degli atroci crimini contro l’umanità commessi dal regime di Assad”.

Secondo gli ultimi report, tra il 2011 e il 2017 13.581 donne sono state arrestate dal regime siriano. Attualmente 6.736 sono quelle che sono ancora in detenzione arbitraria. Tra di loro ci sono 417 bambini. Amnesty, Human Rights Watch, Lawyers and Doctors for Human Rights hanno denunciato più volte i sequestri, gli abusi sessuali e le brutali torture subiti dalle donne in Siria.

L’appello dell’attivista Dia Hassoun per le donne siriane

Video: cosa significa subire tortura in carcere

 

 

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