I bambini di Al Rastan: per noi non c’è scuola, ci son solo bombe

Al Rastan 22 settembre 201322 settembre 2013, Al Rastan

Nella desolazione di una strada in Siria, tra le macerie e i negozi chiusi, un bambino siede da solo. “Perché sei qui, non vai a scuola?”, gli chiede il citizen journalist che sta facendo le riprese. “Sono stato ferito alla testa da un ordigno e poi la scuola non c’è, per noi ci sono solo bombe”.

Lo sguardo e le parole del bambino rivelano una profonda sofferenza, ma anche una grande dignità. E’ cresciuto prima del tempo, come tutta la sua generazione. Una generazione che, per il terzo anno consecutivo, non va a scuola, non ha davanti a sé che macerie, privazioni e dolore.

Davanti agli occhi indifferenti del mondo i bambini siriani stanno subendo atrocità indicibili; rischiano di non conoscere la parola domani.

 

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