Darayya, un bombardamento in tre sequenze video

Darayya 29 gennaio 201429 gennaio 2013 – Darayya, governatorato di Damasco

Cosa sta accadendo in Siria in questi giorni, mentre i riflettori della comunità internazionale sono puntati sui colloqui di Ginevra2? In Siria, dal 22 gennaio, giorno di apertura dei lavori, ad oggi, 29 gennaio, sono morte oltre 400 persone, tra cui almeno 50 bambini, secondo quanto riferiscono i comitati di coordinamento locale. Le modalità sono sempre le stesse: bombardamenti, assedio e incursioni armate. A subire, la popolazione inerme, tra cui le donne e i bambini di Homs sulla cui pelle hanno trattato a Ginevra: invece di imporre al regime l’apertura di corridoi umanitari, infatti, qualcuno ha applaudito alla proposta dei vicari di assad di evacuare quelle donne e quei bambini (per dove?) e fornire una lista con tutti i nomi degli uomini presenti. In sintesi, una seconda Srebrenica. Una vergogna per l’umanità intera.

In questa sequenza di video, girati stamattina a Darayya – a sud ovest di Damasco – da diverse angolazioni della città, si riprendono i drammatici istanti di un bombardamento: l’elicottero militare che sorvola la città, lo sgancio di due ordigni, le spaventose esplosioni, con immense colonne di fumo e fuoco che si alzano. Intere famiglie sono state distrutte dal crollo delle loro stesse case.  A riprendere le immagini, i giovani citizen reporter siriani, quei “militi” ignoti dell’informazione che con la loro attività di documentazione forniscono al mondo le prove della devastazione provocata dalle violenze dal regime e dei suoi alleati.

Video 1 – Un velivolo militare sorvola il centro abitato

Video 2 – Lo sgancio di due ordigni, a distanza di pochi istanti l’uno dall’altro

Video 3 – L’esplosione documentata da un’altra angolazione

Video 4  – Le esplosioni, il fumo, il fuoco

 

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