Due recenti inchieste hanno fatto luce sulle migliaia di rapimenti di bambini, figli di dissidenti politici, commessi dal regime degli Assad.
Pubblicato su Kritica.it il 27 marzo 2026
Dove sono, che volto hanno, in quale nome si riconoscono i bambini sottratti a genitori ancora vivi e spariti negli orfanotrofi del regime di Bashar al Assad? Quanti di loro sono ancora vivi, quanti sono finiti dissezionati nel traffico di organi o sono stati venduti a reti criminali? Nel dramma delle persone scomparse forzatamente in Siria, la realtĂ dei rapimenti di bambini, la sparizione di migliaia sottratti ai genitori e inghiottiti da un sistema di potere che ha trasformato l’infanzia in un terreno di guerra, è una delle ferite piĂ¹ profonde che porta su di sĂ© quel corpo esanime chiamato societĂ civile. La nuova Siria, uscita dal crollo del regime, si trova oggi a guardare in faccia questa ferita, scoprendo che dietro ogni numero c’è un nome cancellato, una storia interrotta…
L’articolo completo si legge qui: I figli rubati della Siria