Dall’Iran in Turchia attraversa la frontiera, per scampare alla guerra, solo chi ha possibilità economiche

Pubblicato su Avvenire edizione cartacea il 17 marzo 2026

“La frontiera di Kapıkoy, tra Van e il nord-ovest dell’Iran, è diventata uno dei luoghi simbolo della crisi in corso. Dopo gli attacchi contro l’Iran e il timore di un conflitto più ampio, il flusso di iraniani verso la Turchia si è intensificato, ma non in modo uniforme. Le immagini e le testimonianze raccolte dai media turchi mostrano un fenomeno selettivo: fugge solo chi può permetterselo, chi ha un passaporto valido, un visto, una doppia cittadinanza o abbastanza denaro per affrontare il viaggio. Gli altri restano indietro, bloccati dalla povertà e dall’assenza di documenti. Secondo Sözcü, il traffico al valico di Kapıkoy è aumentato dopo gli attacchi, con “centinaia di iraniani” che hanno anticipato i loro viaggi verso la Turchia per paura dell’escalation. Molti di loro non sono rifugiati nel senso tradizionale: sono persone con legami familiari o professionali in Turchia, oppure cittadini con passaporti di Paesi terzi che usano la Turchia come punto di transito verso destinazioni più sicure (…) segue sul pdf